Progetti partecipati

La sperimentazione dei progetti innovativi rivolti all’incremento della autonomie delle persone disabili

che si chiamano “Scuola di autonomia” e “Com'è bella la città “. Questi progetti nascono e si sviluppano  attraverso il continuo confronto con le associazioni, con le famiglie e le istituzioni pubbliche (Società della Salute) hanno portato alla realizzazione di nuove esperienze, nell’ottica di creare risposte diversificate finalizzate alla realizzazione di un nuovo modello di intervento rispetto ai tradizionali servizi già in essere, configurandosi pertanto come un servizio di socializzazione innovativo che risponde a finalità prevalentemente educative e formative, integrandosi a quelli offerti dal territorio. 

 

La Cooperativa Sociale Gruppo Incontro (ex Cooperativa Sociale La Fenice) ha la gestione del progetto sia sul piano educativo che su quello esecutivo-organizzativo, garantendo il personale qualificato per le mansioni previste dai progetti.

Scuola di autonomia

Il progetto "Scuola di autonomia" è finalizzato alla creazione ed al consolidamento di percorsi di autonomia al di fuori del contesto familiare per persone adulte diversamente abili, offrendo possibilità di appropriarsi di nuovi ambienti, sia strutturali che relazionali, per favorire le opportunità di socializzazione, preparando gradualmente il diversamente abile al momento del distacco.

Com'è bella città

Il progetto "Com'è bella la città" risponde al bisogno di socializzazione di ragazzi e ragazze con disabilità che abitano il territorio, mira a stimolare il protagonismo e offre loro la possibilità di aggregarsi liberamente, di conoscere e stringere amicizie con altri giovani adulti, o semplicemente di divertirsi; un desiderio che troppo spesso rischia di rimanere frustrato, per la mancanza di spazi ed opportunità.

Ultimo aggiornamento 17/01/2022

Organizzazione tecnico operativa dei Progetti

Il progetto “Scuola di autonomia”, “Com'è bella la città” vengono gestiti da un gruppo di Coordinamento formato dai seguenti soggetti:

- Associazione di famiglie di disabili Tuttinsieme

- Associazione famiglie portatori di handicap Azzurra

- Pubblica Assistenza di Uzzano

· Cooperativa sociale La Spiga di Grano

- Cooperativa sociale La Fenice (Gruppo Incontro)

- Società della Salute della Val di Nievole

- Fondazione Mai Soli

 

Criteri e Modalità di Accesso

 

La domanda deve essere presentata all’assistente sociale di riferimento nel primo colloquio; deve essere compilata in tutte la sue parti in modo da raccogliere il maggior numero di informazioni sulla persona e sul suo nucleo familiare.

 

L’Assistente sociale e il Coordinatore del servizio della Cooperativa incontrano l’utente e i suoi familiari,  sia per raccogliere ulteriori informazioni al fine della successiva discussione del progetto individuale nel  UVM disabili, sia per una più approfondita spiegazione delle finalità dei progetti “Com'è bella la città” e “Scuola di autonomia”, propedeutici al progetto di vita e al "Dopo Di Noi".

 

 

Percorso con le Associazioni delle Famiglie

Durante la fase conoscitiva le famiglie sono informate della possibilità e dell’importanza di intraprendere

un percorso con le Associazioni presenti all’interno dei progetti per il “ Durante e Dopo di Noi”.

La partecipazione ai Progetti non si limita al progetto individuale del singolo, ma coinvolge l’intero nucleo familiare che entra a far parte di un percorso più ampio di condivisione e diventa protagonista nella creazione del percorso di autonomia del proprio figlio.

 

Possono partecipare ai  progetti persone diversamente abili di età compresa tra 18 e 60 anni.